Recupero crediti per aziende 

Le vie che l’avvocato può seguire per svolgere l’attività di recupero di un credito per il proprio assistito,nel momento in cui un soggetto si ritrova ad avere un credito insoluto la soluzione finale è certamente quella del recupero giudiziale nella quale il ruolo dell’avvocato è imprescindibile.
Per quanto riguarda le norme in materia per poter iniziare una procedura di recupero crediti ci sono sostanzialmente quattro diverse procedure:

TITOLI DI CREDITO              
Nel caso in cui il credito sia incorporato in una cambiale, un assegno bancario o un altro documento con medesima efficacia, alla scadenza questi diventeranno esecutivi in automatico e recuperabili tramite precetto di pagamento.        
Decreto ingiuntivo        
Il decreto ingiuntivo è il provvedimento attraverso il quale il giudice competente, su richiesta del titolare di un credito certo, liquido ed esigibile, fondato su prova scritta, ingiunge al debitore di adempiere l'obbligazione, entro 40 giorni dalla notifica, ed in mancanza di opposizione si procederà ad esecuzione forzata
Procedimento ordinario           
Nei casi in cui le prime due opzioni non siano perseguibili si va per il procedimento ordinario volto ad accertare l'esistenza e la consistenza del credito e a condannare il debitore all'adempimento.
Negoziazione assistita
Per i crediti inferiori ai 50.000 euro è stata poi instaurato l’obbligo di procedere con la negoziazione assistita nella quale le due parti si impegnano, attraverso i propri legali, a cooperare per la buona riuscita della controversia economica.